Gazzetta – Jonathan David souhaite poursuivre son aventure à la Juventus, mais Spalletti n’est pas convaincu : quelles sont les prochaines étapes ?
Divaricazioni significative tra l’attaccante canadese e l’allenatore di Certaldo
Jonathan David sembra più determinato che mai a rimanere alla Juventus dopo l’eliminazione del suo Canada agli ottavi di finale del Mondiale, con una sconfitta per 3-0 contro il Marocco. Nel torneo, ha messo a segno 3 gol e fornito 1 assist, tutti contro un Qatar in difficoltà durante la fase a gironi. Di conseguenza, il suo valore di mercato non è aumentato come sperato dalla Juve e, in particolare, dal tecnico Luciano Spalletti.
UN CLIMA TESO
David ha già dimostrato nel passato, al Genk e poi al Lille, di avere un rendimento crescente: quattordici reti nella sua prima stagione in Belgio, 23 nella seconda; 13 in Francia alla prima annata, 19 nella successiva e un impressionante 26 nella terza. Forte di queste statistiche, intende convincere Spalletti, anche se il loro rapporto è stato più teso che positivo da quando l’allenatore ha preso il posto di Igor Tudor lo scorso autunno. Spalletti ha spesso criticato David, anche in pubblico, per la sua mancanza di aggressività nei momenti cruciali e per la sua difficoltà a mantenere la palla e a far salire la squadra. Così, per la prossima stagione, la linea d’attacco dovrebbe includere Ekhator, Kolo Muani e un altro giocatore, escludendo evidentemente il canadese.
UN MERCATO INCERTO
Il problema è che se David e Openda non partono, la Juventus potrebbe trovarsi in difficoltà nel completare il proprio parco attaccanti. Con uno stipendio di 6 milioni all’anno per l’ex Lille, la sua cessione si presenta come un’operazione complessa, mentre quella del belga, vista l’elevata richiesta per il cartellino, dovrà necessariamente avvenire in prestito.
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