27-07-2026 - 21:58 -

Les 16 jours de tourmente pour Maldini et Leonardo : du rêve Guardiola à l’affaire Pirlo, les étapes de leur nomination à leur départ.

La Nazionale italiana e il calcio tricolore sembravano avviarsi verso una nuova era, ma l’illusione è stata di breve durata: ecco le tappe di un clamoroso fallimento.

Da un inizio promettente a un’involuzione imbarazzante, il calcio italiano si trova già ad affrontare uno dei periodi più bui della sua storia.

L’arrivo di Paolo Maldini e Leonardo nella Federazione era visto come un rilancio necessario, dopo tre Mondiali seguiti in modo passivo. Tuttavia, si è rivelato uno dei progetti più fugaci della storia recente della FIGC.

Giovanni Malagò non si aspettava certo un avvio di gestione così tumultuoso, dopo aver tanto lottato per convincere la leggenda rossonera a guidare il nuovo progetto. Ci sono volute tre settimane di persuasione per indurre l’ex capitano a prendere un incarico tanto ambizioso quanto inedito: direttore tecnico e presidente del Club Italia. A supporto, Leonardo, un vecchio complice con cui aveva già collaborato in passato.

Il mandato dei due è durato solo 16 giorni, terminato bruscamente il 27 luglio. In quel breve lasso di tempo, non si è assistito a un effettivo rilancio, ma piuttosto a un clima di confusione, tra sogni infranti e polemiche legate a Pirlo, culminate in un insuccesso totale del progetto e senza alcun beneficio per il nostro calcio: ecco le tappe di questa breve avventura.

ANCELOTTI, IL SOGNO GUARDIOLA E LA SCELTA PIRLO

Maldini e Leonardo, affiancati da Malagò, avevano una missione chiara: risollevare il calcio italiano e ridare vita a un ambiente in crisi di fiducia dopo 12 anni di oscurità. Erano pronti con un piano ambizioso, presentato durante la loro prima apparizione pubblica all’Assemblea di Lega Serie A: l’ingaggio di un allenatore di prestigio doveva essere la priorità assoluta.

Maldini ha rivelato di aver cont

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